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25° DOLOMITI INTERNATIONAL
Motoraduno/Motoraid Internazionale
Moto Club Spinea
Spinea (VE)
dal 25 Agosto al 2 Settembre 2001

 

Comunicato stampa finale del
25° DOLOMITI INTERNATIONAL

Vedi le Classifiche del Dolomiti 2001


Un evento che lascerà un ricordo indelebile per i 124 equipaggi che hanno preso parte alla 25^ ed ultima edizione del RALLY TOURING DELLE DOLOMITI - DOLOMITI INTERNATIONAL 2001, proposto dal Moto Club Spinea in collaborazione con il Bmw Club Venezia; un grande sforzo organizzativo per far coincidere tanti momenti e soddisfare le 180 persone partecipanti, una sei giorni con tanto di prologo con una emblematica vittoria su quanti scetticamente non pensavano riuscisse la sfida lanciata in chiusura del 24° Dolomiti con la proposta del rally su sei nazioni in sei giorni e quanti hanno boicottato la manifestazione. 
Per il classico appuntamento di fine estate del mototurismo- sportivo Italiano, che da anni appassiona i motociclisti di tutta Italia e d’Europa, sono giunti dalla Spagna, dall’Olanda e da ogni parte d’Italia, anche se il progetto si presentava arduo ed impegnativo e forse la Stampa del settore moto non ha dato il giusto risalto e presentazione a causa anche di un programma definitivo pubblicizzato in ritardo, ma avere risposte concrete alle richieste avanzate ad Enti Pubblici, Consolati, Ambasciate, Federazioni ed Agenzie nei paesi stranieri non è stato facile per Faraon & C.. 
Dopo il grande successo dello scorso anno, con questa edizione promossa ad "Evento", dalle Dolomiti gli organizzatori hanno voluto estendere il loro messaggio all'Europa proponendo un itinerario che ha portato i motociclisti a transitare in sei nazioni con tappe nelle seguenti città: Ptuj in SLOVENIA - solo transito in CROAZIA - Budapest in UNGHERIA - Vienna in AUSTRIA - Monaco in GERMANIA - per rientrare in ITALIA via Svizzera, nel Trentino attraverso il Passo Resia facendo tappa a FONDO nella VAL DI NON e concludendo a JESOLO e poi a VENEZIA. 
La manifestazione ha avuto inizio con il CONTROLLO DI AVVICINAMENTO nel Centro Storico della città di BELLUNO, nelle giornate di sabato e domenica 25-26 agosto dove i motociclisti con l’ ausilio delle guide hanno scoperto le bellezze di questa cittadina, ipotetico capoluogo delle DOLOMITI Venete, e successivamente hanno preso parte al RAID DEL PIAVE E DEL NEVEGAL, scoprendo la storia della pianura solcata dal Sacro Fiume Piave e dei Castelli di Zumelle, dove hanno ricevuto in dono una antica moneta e consumato il pranzo nella sala grande delle armi, Brandolini a Cison di Valmarino, per risalire poi il Fadalto e l’ alpe del Nevegal, chiudendo la giornata alla Nogarazza, un ambiente caratteristico e ricevendo il Benvenuto delle Autorità locali.
Il Dolomiti International entrato nel mito del motociclismo si è proposto agli appassionati delle due ruote alla grande e rimarrà una manifestazione unica nel suo genere. Tenendo fede allo spirito che ha animato i promotori e nel quale si sono riconosciuti fin dall’ inizio, nei sui 25 anni, oltre tremila motociclisti ed anche nella programmazione di quest’ultima edizione i promotori hanno saputo miscelare e dosare l’attrazione con momenti diversificati ed interessanti sotto tutti i punti di vista: Sport Turismo, cultura, gastronomia, interscambi sociali, sono stati offerti dalla manifestazione con armonia ed hanno impegnato i partecipanti con itinerari diversi alla scoperta non solo della bellezza delle Montagne Dolomitiche, ma di tante altre realtà di cui è ricca l’ Europa.
Dopo il via della prima tappa da Belluno, transitando per Longarone e sulla diga del Vajont un mazzo di fiori a ricordo delle vittime del lontano disastro, quindi si è fatta la prima sosta nel lago turchese di Barcis e già che ci si trovava in territorio friulano di produzione del Prosciutto S.Daniele, non è mancato uno spuntino. Entrando poi in Slovenia la visita alle grotte di Pustumia ed il primo annullamento del C.O. a causa del passaggio in dogana degli strumenti del servizio cronometraggio. 
Nella sede di arrivo della 1^ tappa a PTUJ, la più antica città Slovena sulla Drava ad accogliere i centauri la Banda Cittadina, le Autorità ed i Motociclisti locali agli incroci, la televisione nazionale Slovena  a riprendere l’ arrivo. La serata alle terme di PTUJ con lo spettacolo delle caratteristiche maschere del carnevale, l’assaggio dei vini locali di una antica cantina del 1200, hanno chiuso una torrida giornata. 
Da PTUJ a Budapest attraversando il bassopiano della Pannonia, Controllo orario di passaggio al Lago di BALANTON prima di giungere nella città bagnata dal più grande fiume Europeo Danubio. Dopo un primo giro guidato in pulman per la città, un’ escursione notturna in battello consumando la cena al suono di musiche Zitane e con tocchi di colore e folklore di eccezionale valore, hanno fatto da relax ad una tappa impegnativa a causa delle frontiere da passare.
All’ indomani la terza tappa percorrendo una parte della strada che fiancheggia il Danubio e giungendo a Vienna nel primo pomeriggio, perdendo qualche centauro sul percorso per raggiungere l’albergo, poi il giro guidato in pulman per la città prima di raggiunger il caratteristico quartiere del Grinzin noto per il vino ( trovato un po’ salato per il prezzo) dove si è consumata una cenetta tipica.
La quarta tappa ha portato i motociclisti a MONACO con le prime gocce di pioggia transitando per Salisburgo. Qui è andata in scena naturalmente la Birra, dopo il consueto giro della città. A dir il vero veloce, ma la tappa più lunga di 469 km non ha permesso che un paio d’ore prima di entrare alla tipica Birreria RATZKELLER sotto la piazza principale della città della Bavie
La uscita dalla città di Monaco passando per la conosciuta torre quattro cilindri della BMW, la successiva visita ai castelli di FUSSEN e quindi la pioggia che ha colto i partecipanti proprio nella 5^ tappa, la più difficile ed impegnativa; nel passaggio del C.T. del Passo RESIA, il maltempo ha detronizzato dal podio i primi tre in classifica DALLA VEDOVA, CHIARO, BERLOSE, relegandoli con altri esperti motociclisti della formula Motoraid oltre il podio.
L’arrivo a FONDO nella VALLE DI NON per i ritardatari è stato proprio con un diluvio universale con tanto di filmini ed acqua a catinelle, che ha reso vano il grande lavoro fatto dalla cittadina, all’ Amministrazione e dalla Azienda di promozione Turistica per accogliere i partecipanti del Dolomiti. 
L’organizzazione grazie alla eccezionale collaborazione della cittadina montana aveva predisposto alla grande la serata della quinta tappa al PALANAUNA di FONDO ed una volta che sono stati “raccolti” i partecipanti dagli alberghi con i pulmini, dopo una tonificante doccia, si sono vissuti dei momenti meravigliosi . Con le Autorità locali e della Provincia di Trento a porgere un saluto ed un ringraziamento per avere scelto La Valle di Non come tappa, si è assistito, consumando la cena con i piatti tipici ricchi di calorie ed annaffiati dal prezioso Teroldego e Chardonny, ad uno spettacolo internazionale di straordinario valore artistico con dei gruppi folk della Campania, del Perù e della Cina che hanno fatto dimenticare la dura giornata vissuta sotto la pioggia. 
Passata l’ira di Giove Pluvio o delle montagne Dolomitiche che si sono sentite abbandonate in questa edizione, al via della sesta tappa il sole di buon mattino illuminava la prima sbiancata di neve sulle cime dello Stelvio e della Paganella mentre i concorrenti lasciavano la vallata percorrendo la strada ricca di piantagioni delle caratteristiche mele Melinda quasi pronte al raccolto. Più a valle i vigneti del Teroldego e la visita d’obbligo alle cantine Rotari a MEZZOCORONA , dove si riprendeva dopo la degustazione e la consegna come ricordo di una bottiglia numerata ad ogni partecipante del classico vino perlato.
Transitato per Trento il gruppo dei motociclisti entrava nella Valsugana, un C.O. alla Birreria CORNALE, la pausa del ristoro prima di puntare verso l’ arrivo della spiaggia dorata di Jesolo Lido, transitando però per Treviso per il C.T. della Concessionaria BMW - HONDA - MATTAROLLO che ha titolato il trofeo anche della 25^ edizione.
Nella giornata di chiusura della domenica mattina le premiazioni al Palacongressi dell’APT di Jesolo, il saluto delle Autorità e la sfilata dei partecipanti per la centralissima strada pedonale per il trasferimento all’ imbarco di Punta Sabbioni per poter assistere con una motonave alla Regata Storica in bacino S.MARCO a Venezia ed al tramonto, tornati a Jesolo, un nodo in gola nel salutarsi fra i motociclisti ed organizzatori del MOTO CLUB SPINEA, con l’augurio di rivedersi …..FORSE un’ dì …… come a stento è riuscito a dire il “patron” della manifestazione Luigino FARAON ideatore e promotore di tutte le 25 edizioni del RALLY DELLE DOLOMITI in chiusura della giornata e di un ciclo storico difficilmente dimenticabile.
Patrocinato da numerosissimi Enti, dal CIO al CONI, dalla Federazione Internazionale Motociclistica, dalla Unione Europea Motociclistica, dalla Federazione Motociclistica Italiana, dalla Regione del Veneto Trentino A.A. - Friuli Venezia Giulia, dalle provincie italiane interessate di  Belluno - Pordenone - Udine - Gorizia - Bolzano - Trento - Vicenza - Treviso - Venezia  oltre ai comuni e provincie estere interessate dal transito e sede di tappa e momenti della manifestazione, il DOLOMITI INTERNATIONAL 2001, ha riproposto anche quest’anno il trofeo della concessionaria BMW -HONDA MATTAROLLO di LANCENIGO DI VILLORBA-TV e quello della PIRELLI MOTOVELO, inoltre premi particolari come la Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica Italiana, del Presidente della Camera dei Deputati, Coppe in cristallo del Presidente la Regione del Veneto, il Leone d’Argento delle Assicurazioni Generali hanno arricchito e qualificato il montepremi della manifestazione. 
A tutti i partecipanti alla chiusura è stato consegnato come ricordo una bottiglia numerata con il proprio numero di gara, una maglietta con ricamato il logo della manifestazione, una sacca da motociclista offerta dalla A.P.T. della VAL DI NON, la foto della partenza da Belluno, ed un coprimoto offerto dalla Pirelli.
Al MOTO CLUB SPINEA ed i gruppi collaboratori, il plauso dei partecipanti, la gioia dei loro volti, che hanno ripagato dell’ enorme lavoro di un anno intero. 
Per la cronaca la partecipazione a carattere regolaristico – sportivo nella formula MOTORAID ha visto fin dai primi passaggi in evidenza la conduttrice DELLA PUTTA JULIA – fiulana abituata a condurre aerei Alitalia, al suo debutto con moto Yamaha TT 600, che ha poi finito la gara con minor penalità distanziando i vincitori delle precedenti edizione De Marco Massimiliano della 22^ , Celi Andew della 23^ e Dalla Vedova Fabio della 24^. Una nota va riservata anche al Padrino del Dolomiti MARIO BERLOSE, un centauro di 79 anni, che è partito con il n° 1 tenendo il passo dei più giovani e quotati avversari terminando al 20° posto della assoluta penalizzato solamente dall’ acqua della 5^ tappa di Monaco – Fondo.
In allegato le classifiche di rappresentanza e quelle della Gara del MOTORAID individuali e di squadre.
ALTRE INFORMAZIONI presso MOTO CLUB SPINEA - BMW MOTO CLUB VENEZIA Casella Postale n. 71 30038 SPINEA-VENEZIA - TEL . 041/990878 -FAX 041/ 5411447 cell. 338/6271106 E-mail: mcspinea @tin.it - sito web: http//digilander.iol.it/mcspinea
Ringraziando per la attenzione e collaborazione per la diffusione del presente comunicato, porgiamo Distinti. saluti.

Vedi le Classifiche del Dolomiti 2001

Amici durante una sosta
La campionessa
Gruppo all'arrivo

 

 
 

 


 

 

 
 
 
 
 


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