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Comunicato
stampa
finale
del
25°
DOLOMITI
INTERNATIONAL
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Vedi
le
Classifiche
del
Dolomiti
2001 |
Un
evento
che
lascerà
un
ricordo
indelebile
per
i
124
equipaggi
che
hanno
preso
parte
alla
25^
ed
ultima
edizione
del
RALLY
TOURING
DELLE
DOLOMITI
-
DOLOMITI
INTERNATIONAL
2001,
proposto
dal
Moto
Club
Spinea
in
collaborazione
con
il
Bmw
Club
Venezia;
un
grande
sforzo
organizzativo
per
far
coincidere
tanti
momenti
e
soddisfare
le
180
persone
partecipanti,
una
sei
giorni
con
tanto
di
prologo
con
una
emblematica
vittoria
su
quanti
scetticamente
non
pensavano
riuscisse
la
sfida
lanciata
in
chiusura
del
24°
Dolomiti
con
la
proposta
del
rally
su
sei
nazioni
in
sei
giorni
e
quanti
hanno
boicottato
la
manifestazione.
Per
il
classico
appuntamento
di
fine
estate
del
mototurismo-
sportivo
Italiano,
che
da
anni
appassiona
i
motociclisti
di
tutta
Italia
e
d’Europa,
sono
giunti
dalla
Spagna,
dall’Olanda
e
da
ogni
parte
d’Italia,
anche
se
il
progetto
si
presentava
arduo
ed
impegnativo
e
forse
la
Stampa
del
settore
moto
non
ha
dato
il
giusto
risalto
e
presentazione
a
causa
anche
di
un
programma
definitivo
pubblicizzato
in
ritardo,
ma
avere
risposte
concrete
alle
richieste
avanzate
ad
Enti
Pubblici,
Consolati,
Ambasciate,
Federazioni
ed
Agenzie
nei
paesi
stranieri
non
è
stato
facile
per
Faraon
&
C..
Dopo
il
grande
successo
dello
scorso
anno,
con
questa
edizione
promossa
ad
"Evento",
dalle
Dolomiti
gli
organizzatori
hanno
voluto
estendere
il
loro
messaggio
all'Europa
proponendo
un
itinerario
che
ha
portato
i
motociclisti
a
transitare
in
sei
nazioni
con
tappe
nelle
seguenti
città:
Ptuj
in
SLOVENIA
-
solo
transito
in
CROAZIA
-
Budapest
in
UNGHERIA
-
Vienna
in
AUSTRIA
-
Monaco
in
GERMANIA
-
per
rientrare
in
ITALIA
via
Svizzera,
nel
Trentino
attraverso
il
Passo
Resia
facendo
tappa
a
FONDO
nella
VAL
DI
NON
e
concludendo
a
JESOLO
e
poi
a
VENEZIA.
La
manifestazione
ha
avuto
inizio
con
il
CONTROLLO
DI
AVVICINAMENTO
nel
Centro
Storico
della
città
di
BELLUNO,
nelle
giornate
di
sabato
e
domenica
25-26
agosto
dove
i
motociclisti
con
l’
ausilio
delle
guide
hanno
scoperto
le
bellezze
di
questa
cittadina,
ipotetico
capoluogo
delle
DOLOMITI
Venete,
e
successivamente
hanno
preso
parte
al
RAID
DEL
PIAVE
E
DEL
NEVEGAL,
scoprendo
la
storia
della
pianura
solcata
dal
Sacro
Fiume
Piave
e
dei
Castelli
di
Zumelle,
dove
hanno
ricevuto
in
dono
una
antica
moneta
e
consumato
il
pranzo
nella
sala
grande
delle
armi,
Brandolini
a
Cison
di
Valmarino,
per
risalire
poi
il
Fadalto
e
l’
alpe
del
Nevegal,
chiudendo
la
giornata
alla
Nogarazza,
un
ambiente
caratteristico
e
ricevendo
il
Benvenuto
delle
Autorità
locali.
Il
Dolomiti
International
entrato
nel
mito
del
motociclismo
si
è
proposto
agli
appassionati
delle
due
ruote
alla
grande
e
rimarrà
una
manifestazione
unica
nel
suo
genere.
Tenendo
fede
allo
spirito
che
ha
animato
i
promotori
e
nel
quale
si
sono
riconosciuti
fin
dall’
inizio,
nei
sui
25
anni,
oltre
tremila
motociclisti
ed
anche
nella
programmazione
di
quest’ultima
edizione
i
promotori
hanno
saputo
miscelare
e
dosare
l’attrazione
con
momenti
diversificati
ed
interessanti
sotto
tutti
i
punti
di
vista:
Sport
Turismo,
cultura,
gastronomia,
interscambi
sociali,
sono
stati
offerti
dalla
manifestazione
con
armonia
ed
hanno
impegnato
i
partecipanti
con
itinerari
diversi
alla
scoperta
non
solo
della
bellezza
delle
Montagne
Dolomitiche,
ma
di
tante
altre
realtà
di
cui
è
ricca
l’
Europa.
Dopo
il
via
della
prima
tappa
da
Belluno,
transitando
per
Longarone
e
sulla
diga
del
Vajont
un
mazzo
di
fiori
a
ricordo
delle
vittime
del
lontano
disastro,
quindi
si
è
fatta
la
prima
sosta
nel
lago
turchese
di
Barcis
e
già
che
ci
si
trovava
in
territorio
friulano
di
produzione
del
Prosciutto
S.Daniele,
non
è
mancato
uno
spuntino.
Entrando
poi
in
Slovenia
la
visita
alle
grotte
di
Pustumia
ed
il
primo
annullamento
del
C.O.
a
causa
del
passaggio
in
dogana
degli
strumenti
del
servizio
cronometraggio.
Nella
sede
di
arrivo
della
1^
tappa
a
PTUJ,
la
più
antica
città
Slovena
sulla
Drava
ad
accogliere
i
centauri
la
Banda
Cittadina,
le
Autorità
ed
i
Motociclisti
locali
agli
incroci,
la
televisione
nazionale
Slovena
a
riprendere
l’
arrivo.
La
serata
alle
terme
di
PTUJ
con
lo
spettacolo
delle
caratteristiche
maschere
del
carnevale,
l’assaggio
dei
vini
locali
di
una
antica
cantina
del
1200,
hanno
chiuso
una
torrida
giornata.
Da
PTUJ
a
Budapest
attraversando
il
bassopiano
della
Pannonia,
Controllo
orario
di
passaggio
al
Lago
di
BALANTON
prima
di
giungere
nella
città
bagnata
dal
più
grande
fiume
Europeo
Danubio.
Dopo
un
primo
giro
guidato
in
pulman
per
la
città,
un’
escursione
notturna
in
battello
consumando
la
cena
al
suono
di
musiche
Zitane
e
con
tocchi
di
colore
e
folklore
di
eccezionale
valore,
hanno
fatto
da
relax
ad
una
tappa
impegnativa
a
causa
delle
frontiere
da
passare.
All’
indomani
la
terza
tappa
percorrendo
una
parte
della
strada
che
fiancheggia
il
Danubio
e
giungendo
a
Vienna
nel
primo
pomeriggio,
perdendo
qualche
centauro
sul
percorso
per
raggiungere
l’albergo,
poi
il
giro
guidato
in
pulman
per
la
città
prima
di
raggiunger
il
caratteristico
quartiere
del
Grinzin
noto
per
il
vino
(
trovato
un
po’
salato
per
il
prezzo)
dove
si
è
consumata
una
cenetta
tipica.
La
quarta
tappa
ha
portato
i
motociclisti
a
MONACO
con
le
prime
gocce
di
pioggia
transitando
per
Salisburgo.
Qui
è
andata
in
scena
naturalmente
la
Birra,
dopo
il
consueto
giro
della
città.
A
dir
il
vero
veloce,
ma
la
tappa
più
lunga
di
469
km
non
ha
permesso
che
un
paio
d’ore
prima
di
entrare
alla
tipica
Birreria
RATZKELLER
sotto
la
piazza
principale
della
città
della
Bavie
La
uscita
dalla
città
di
Monaco
passando
per
la
conosciuta
torre
quattro
cilindri
della
BMW,
la
successiva
visita
ai
castelli
di
FUSSEN
e
quindi
la
pioggia
che
ha
colto
i
partecipanti
proprio
nella
5^
tappa,
la
più
difficile
ed
impegnativa;
nel
passaggio
del
C.T.
del
Passo
RESIA,
il
maltempo
ha
detronizzato
dal
podio
i
primi
tre
in
classifica
DALLA
VEDOVA,
CHIARO,
BERLOSE,
relegandoli
con
altri
esperti
motociclisti
della
formula
Motoraid
oltre
il
podio.
L’arrivo
a
FONDO
nella
VALLE
DI
NON
per
i
ritardatari
è
stato
proprio
con
un
diluvio
universale
con
tanto
di
filmini
ed
acqua
a
catinelle,
che
ha
reso
vano
il
grande
lavoro
fatto
dalla
cittadina,
all’
Amministrazione
e
dalla
Azienda
di
promozione
Turistica
per
accogliere
i
partecipanti
del
Dolomiti.
L’organizzazione
grazie
alla
eccezionale
collaborazione
della
cittadina
montana
aveva
predisposto
alla
grande
la
serata
della
quinta
tappa
al
PALANAUNA
di
FONDO
ed
una
volta
che
sono
stati
“raccolti”
i
partecipanti
dagli
alberghi
con
i
pulmini,
dopo
una
tonificante
doccia,
si
sono
vissuti
dei
momenti
meravigliosi
.
Con
le
Autorità
locali
e
della
Provincia
di
Trento
a
porgere
un
saluto
ed
un
ringraziamento
per
avere
scelto
La
Valle
di
Non
come
tappa,
si
è
assistito,
consumando
la
cena
con
i
piatti
tipici
ricchi
di
calorie
ed
annaffiati
dal
prezioso
Teroldego
e
Chardonny,
ad
uno
spettacolo
internazionale
di
straordinario
valore
artistico
con
dei
gruppi
folk
della
Campania,
del
Perù
e
della
Cina
che
hanno
fatto
dimenticare
la
dura
giornata
vissuta
sotto
la
pioggia.
Passata
l’ira
di
Giove
Pluvio
o
delle
montagne
Dolomitiche
che
si
sono
sentite
abbandonate
in
questa
edizione,
al
via
della
sesta
tappa
il
sole
di
buon
mattino
illuminava
la
prima
sbiancata
di
neve
sulle
cime
dello
Stelvio
e
della
Paganella
mentre
i
concorrenti
lasciavano
la
vallata
percorrendo
la
strada
ricca
di
piantagioni
delle
caratteristiche
mele
Melinda
quasi
pronte
al
raccolto.
Più
a
valle
i
vigneti
del
Teroldego
e
la
visita
d’obbligo
alle
cantine
Rotari
a
MEZZOCORONA
,
dove
si
riprendeva
dopo
la
degustazione
e
la
consegna
come
ricordo
di
una
bottiglia
numerata
ad
ogni
partecipante
del
classico
vino
perlato.
Transitato
per
Trento
il
gruppo
dei
motociclisti
entrava
nella
Valsugana,
un
C.O.
alla
Birreria
CORNALE,
la
pausa
del
ristoro
prima
di
puntare
verso
l’
arrivo
della
spiaggia
dorata
di
Jesolo
Lido,
transitando
però
per
Treviso
per
il
C.T.
della
Concessionaria
BMW
-
HONDA
-
MATTAROLLO
che
ha
titolato
il
trofeo
anche
della
25^
edizione.
Nella
giornata
di
chiusura
della
domenica
mattina
le
premiazioni
al
Palacongressi
dell’APT
di
Jesolo,
il
saluto
delle
Autorità
e
la
sfilata
dei
partecipanti
per
la
centralissima
strada
pedonale
per
il
trasferimento
all’
imbarco
di
Punta
Sabbioni
per
poter
assistere
con
una
motonave
alla
Regata
Storica
in
bacino
S.MARCO
a
Venezia
ed
al
tramonto,
tornati
a
Jesolo,
un
nodo
in
gola
nel
salutarsi
fra
i
motociclisti
ed
organizzatori
del
MOTO
CLUB
SPINEA,
con
l’augurio
di
rivedersi
…..FORSE
un’
dì
……
come
a
stento
è
riuscito
a
dire
il
“patron”
della
manifestazione
Luigino
FARAON
ideatore
e
promotore
di
tutte
le
25
edizioni
del
RALLY
DELLE
DOLOMITI
in
chiusura
della
giornata
e
di
un
ciclo
storico
difficilmente
dimenticabile.
Patrocinato
da
numerosissimi
Enti,
dal
CIO
al
CONI,
dalla
Federazione
Internazionale
Motociclistica,
dalla
Unione
Europea
Motociclistica,
dalla
Federazione
Motociclistica
Italiana,
dalla
Regione
del
Veneto
Trentino
A.A.
-
Friuli
Venezia
Giulia,
dalle
provincie
italiane
interessate
di
Belluno
-
Pordenone
-
Udine
-
Gorizia
-
Bolzano
-
Trento
-
Vicenza
-
Treviso
-
Venezia
oltre
ai
comuni
e
provincie
estere
interessate
dal
transito
e
sede
di
tappa
e
momenti
della
manifestazione,
il
DOLOMITI
INTERNATIONAL
2001,
ha
riproposto
anche
quest’anno
il
trofeo
della
concessionaria
BMW
-HONDA
MATTAROLLO
di
LANCENIGO
DI
VILLORBA-TV
e
quello
della
PIRELLI
MOTOVELO,
inoltre
premi
particolari
come
la
Medaglia
d’Argento
del
Presidente
della
Repubblica
Italiana,
del
Presidente
della
Camera
dei
Deputati,
Coppe
in
cristallo
del
Presidente
la
Regione
del
Veneto,
il
Leone
d’Argento
delle
Assicurazioni
Generali
hanno
arricchito
e
qualificato
il
montepremi
della
manifestazione.
A
tutti
i
partecipanti
alla
chiusura
è
stato
consegnato
come
ricordo
una
bottiglia
numerata
con
il
proprio
numero
di
gara,
una
maglietta
con
ricamato
il
logo
della
manifestazione,
una
sacca
da
motociclista
offerta
dalla
A.P.T.
della
VAL
DI
NON,
la
foto
della
partenza
da
Belluno,
ed
un
coprimoto
offerto
dalla
Pirelli.
Al
MOTO
CLUB
SPINEA
ed
i
gruppi
collaboratori,
il
plauso
dei
partecipanti,
la
gioia
dei
loro
volti,
che
hanno
ripagato
dell’
enorme
lavoro
di
un
anno
intero.
Per
la
cronaca
la
partecipazione
a
carattere
regolaristico
–
sportivo
nella
formula
MOTORAID
ha
visto
fin
dai
primi
passaggi
in
evidenza
la
conduttrice
DELLA
PUTTA
JULIA
–
fiulana
abituata
a
condurre
aerei
Alitalia,
al
suo
debutto
con
moto
Yamaha
TT
600,
che
ha
poi
finito
la
gara
con
minor
penalità
distanziando
i
vincitori
delle
precedenti
edizione
De
Marco
Massimiliano
della
22^
,
Celi
Andew
della
23^
e
Dalla
Vedova
Fabio
della
24^.
Una
nota
va
riservata
anche
al
Padrino
del
Dolomiti
MARIO
BERLOSE,
un
centauro
di
79
anni,
che
è
partito
con
il
n°
1
tenendo
il
passo
dei
più
giovani
e
quotati
avversari
terminando
al
20°
posto
della
assoluta
penalizzato
solamente
dall’
acqua
della
5^
tappa
di
Monaco
–
Fondo.
In
allegato
le
classifiche
di
rappresentanza
e
quelle
della
Gara
del
MOTORAID
individuali
e
di
squadre.
ALTRE
INFORMAZIONI
presso
MOTO
CLUB
SPINEA
-
BMW
MOTO
CLUB
VENEZIA
Casella
Postale
n.
71
30038
SPINEA-VENEZIA
-
TEL
.
041/990878
-FAX
041/
5411447
cell.
338/6271106
E-mail:
mcspinea
@tin.it
-
sito
web:
http//digilander.iol.it/mcspinea
Ringraziando
per
la
attenzione
e
collaborazione
per
la
diffusione
del
presente
comunicato,
porgiamo
Distinti.
saluti. |
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Vedi
le
Classifiche
del
Dolomiti
2001
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