Benvenuti nel sito del Moto Club Spinea
Banner


Via Bennati, 15/7
30038 Spinea (Venezia)
Tel. +39 041.990878
Fax: +39 041.5411447
Cell. +39 338.6271106
E-mail: mcspinea@alice.it

Menu Principale

  • Home
  • Chi siamo
  • Iscrizione al Moto Club
  • Sicurezza Stradale
  • Contatti
  • Domande frequenti
  • Notizie
  • Links
  • Attività
  • Eventi
  • Programmi e Progetti 2010
  • Utenti registrati

Menu Specialità

  • Mototurismo
  • Moto d'Epoca
  • Velocità
  • Fuoristrada
  • Vespisti
  • Quad
  • Raid Moto Avventura

Risorse

  • Dove siamo
  • Richiedi Informazioni
  • Preleva Documenti
  • Scheda Test per i Soci
  • Calendario Turistico Nazionale
  • Galleria Immagini
  • Forum
  • Blog
  • Sondaggi
  • News Feed
  • Letture Consigliate
  • Invia Documenti
  • Archivio
  • Mappa del Sito
  • Amministrazione del Sito

Motorally della Laguna

Motorally della Laguna 2010 - 14 Marzo 2010

Letture consigliate

In moto verso il Sol Levante
Terre del Silenzio
Cuore e Asfalto

Marco Polo Team

  • Marco Polo Team - Cape to Cape 2010
  • Marco Polo Team - Cape to Cape 2010

Spot Light


SondaggioE' on-line la scheda-test volta ad acquisire informazioni e caratteristiche dei nostri associati.
Potete compilare la Scheda-Test ed inviarla direttamente on-line oppure prelevare la versione stampabile.

Motocavalcata 2009








Pubblicata una nuova galleria immagini dedicata alla Motocavalcata Dei Forti sull'Altopiano di Asiago il 17/18 Ottobre 2009.

Cerca nel Sito


1° Rally Touring Dolomiti

1° Rally Touring Dolomiti - Agordo 1972

Come eravamo

Come eravamo - Tessera Moto Club degli anni 30 del secolo scorso

Visite


Documenti

Ultimi documenti pubblicati disponibili per il download e la consultazione o compilazione diretta
  • File Icon Classifiche Premi Speciali e Rappresentanza del 32° Dolomiti Moto International A.A. 2010
    (Eventi 2010)
  • File Icon Classifiche Motoraid del 32° Dolomiti Moto International A.A. 2010
    (Eventi 2010)
  • File Icon Comunicato stampa di chiusura del 32° Dolomiti Moto International A.A. 2010
    (Comunicati Stampa)
  • File Icon Scheda Iscrizione al 32° Dolomiti Moto International A.A. 2010
    (Eventi 2010)
  • File Icon 32° Dolomiti Moto International A.A. 2010 - 2° Rally Touring delle Dolomiti del ‘73 Moto club Spinea
    (Eventi 2010)
  • File Icon Comunicato Stampa 4° Auto e Moto d’Epoca a Gambarare - Riviera Del Brenta Domenica 29 giugno 2010
    (Comunicati Stampa)
  • File Icon Partito il viaggio motociclistico umanitario "Go East Asia tour 2010"
    (Comunicati Stampa)
  • File Icon Motocavalcata nel Pedemontano - Domenica 13 Giugno 2010
    (Eventi 2010)
  • File Icon Comunicato Stampa del 1° Corso di Guida Sicura su Strada 2010
    (Comunicati Stampa)
  • File Icon Comunicato Stampa del 31 Maggio 2010 - Qualche notizia sui Formatori F.M.I. del Veneto
    (Comunicati Stampa)

Aggiornamento

Sito aggiornato Venerdì 10 Settembre 2010, alle 11:44
English Croatian Czech Danish Dutch Finnish French German Greek Norwegian Polish Portuguese Spanish Swedish Slovenian Hungarian
Attività, Corsi e Giornate della Sicurezza Stradale realizzati nella Regione del Veneto nell’anno 2009 PDF Stampa E-mail

Relazione del Referente Regionale FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA  per la sicurezza stradale - Prof. Luigino Berlose

Giornate della Sicurezza StradalePREMESSA
Dopo il rinnovo del Protocollo d’intesa della  Federazione Motociclistica Italiana (FMI) con il MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI  e con il MINISTERO dell’ ISTRUZIONE dell’UNIVERSITA e della RICERCA, con le proposte di vari progetti presentati dalla  Federmoto e dalla nostra organizzazione del MOTO CLUB SPINEA sono stati realizzati in provincia di Venezia e  le altre province della Regione del Veneto, e sulla base di specifiche richieste da parte degli Enti pubblici, degli Uffici Scolasti Provinciali di varie città italiane, numerose giornate di attività di prevenzione e di promozione all’educazione  e alla sicurezza stradale sulle due ruote, con test e prove pratiche, corsi di guida, serate S.O.S. INCIDENTI.
Tali azioni sono state realizzate tramite i Moto Club Spinea con il coordinamento del Dipartimento Sicurezza Stradale, che opera in stretta collaborazione con i Ministeri sopra citati e le loro organizzazioni periferiche.
Il Moto Club Spinea (MCS), attivo nel territorio da oltre un trentennio, è sempre stato sensibile  e disponibile per  offrire la propria collaborazione e professionalità per la realizzazione di programmi e attività in tal senso.
Negli ultimi anni ha realizzato innumerevoli iniziative in ambito locale: convegni, forum, interventi e corsi nelle scuole ma soprattutto prove di guida con il ciclomotore, ancor prima dell’introduzione delle recenti norme in materia e, negli ultimi anni  ha realizzato anche dei corsi di Guida sicura per motociclisti  adulti possessori di moto H.D. e BMW e utenti moto in generale.
I dati che seguono si riferiscono all’anno in corso, poiché coincidono con la fine delle attività didattiche dell’anno scolastico 2008-2009 e quindi con l’inizio del nuovo anno scolastico  2009 -2010 fornisce in allegato il prospetto riepilogativo di quanto è stato fatto dal nostro gruppo di Formatori e Tecnici di Guida Sicura FMI. 

LO SCENARIO
Il programma d’interventi che è stato realizzato s’inserisce tra le iniziative e le attività mirate allo sviluppo di quella nuova “cultura della sicurezza stradale” fortemente auspicata a livello locale, nazionale ed europeo che ci vede firmatari della carta europea per la sicurezza stradale  e che crediamo di onorare con il nostro costante impegno di volontariato.
Le azioni in tal senso, è noto, sono promosse a tutti i livelli governativi, dalle raccomandazioni della Comunità Europea (Consolidated Resolution on Road Traffic) al Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (Legge 144/99), trovando poi applicazione nei numerosissimi Piani di attuazione e Protocolli d’intesa tra soggetti specializzati (Ministeri, Asl, Scuole, Enti territoriali, Federazione Motociclistica Italiana, Ancma, Ania, Associazioni e Sindacati di categoria, ecc.).
Gli adolescenti di 13~18 anni incominciano ad allargare la propria area d’azione negli spostamenti  e  percorsi casa-scuola al quartiere, al centro urbano e oltre, trasformandosi da utenti-pedoni a utenti-ciclisti o ciclomotoristi autonomi nel piccolo e medio raggio.
L’attuale normativa, recentemente modificata a favore di una maggiore sicurezza stradale (“patentino” per ciclomotore, nuovi programmi di educazione stradale per le scuole, ecc.), è in dirittura d’arrivo anche  con le verifica delle reali capacità pratiche di guida e l’obbligo di frequentare appositi corsi di preparazione e con un eventuale l’esame, già nell’anno 2010 e la proposta è già passata al Senato della Repubblica e  ci vede attualmente impegnati nelle Motorizzazioni di tutt’Italia con il TOUR del M.I.T.- F.M.I. denominato “SICURI SU DUE RUOTE”.
Questa problematica, tuttora aperta, è comunque fortemente sentita tra i soggetti interessati, sia tra gli educatori sia tra gli adolescenti e i loro genitori, gli operatori, vincolati dai costi che potrebbero aggravare nelle famiglie.
Nell’ attesa di una legislazione più completa ed efficace sono state avviate proprio dalla Nostra Federazione Motociclistica da oltre quattro anni delle sperimentazioni con i Ministeri per avviare progetti in tal senso e poter dare una risposta concreta alle esigenze di sicurezza dei cittadini, senza aspettare al possibile obbligo del 2011 termine per allinearci all’Europa.


I PROGETTI REALIZZATI NEL TERRITORIO REGIONALE e NAZIONALE DALLA FEDERMOTO - MOTO CLUB SPINEA

Con l’intento di apportare un fattivo contributo alla questione, il Moto Club Spinea ha creato al suo interno un gruppo di lavoro di Formatori e Istruttori abilitati dalla FMI e riconosciuto dal Ministero dei Trasporti e della Pubblica Istruzione, costituito da esperti e specialisti nel settore della sicurezza stradale, della didattica e della guida motociclistica (operatori di polizia stradale, insegnanti, istruttori di autoscuola, commissari federali, tecnici di guida sicura, periti d’infortunistica stradale) grazie anche al nuovo corso realizzato a Maggio a Spinea dove sono stati  preparati  quarantotto nuovi Formatori con l’aiuto del quale sono stati realizzati:

58 Giornate di manifestazioni e test e prove pratiche
7963 Studenti partecipanti alle manifestazioni
22 Corsi di formazione per il “patentino” (in esclusiva o in collaborazione con insegnanti o operatori di Polizia Locale)
402 Ore di lezioni pratiche di guida  su percorsi didattici con l’utilizzo dello scooter
358 Ore di lezione frontale  per corsi teorici  e incontri  S.O.S.INCIDENTI con gli studenti e i genitori


Le “Giornate della sicurezza” sono l’ideale conclusione di un percorso formativo iniziato nelle scuole, sia con i ragazzi sia con  loro genitori . Organizzate da diversi anni, sono state  sviluppate secondo tre tipologie:
“Due Ruote a … – Sicuri sulla strada per la vita”, incontri sul campo, test, dimostrazioni e prove sul ciclomotore per i ragazzi di più Istituti scolastici, solitamente realizzate nelle piazze o su grandi superfici nel cuore dei centri abitati.
Grazie al sostegno della Federazione Motociclistica Italiana e alla collaborazione della Nuova GARELLI che ha concesso in uso sei scooter  e il parco veicolare del Moto Club Spinea, con queste manifestazioni sono stati avvicinati i giovani utenti della strada al veicolo che guideranno dopo aver conseguito il Patentino, operando un adeguato approccio formativo  educativo.
Queste “Giornate” si propongono come un momento completo al problema della sicurezza su due ruote. Infatti, sono effettuate delle informative pratiche sulla scelta del casco più adatto (in rapporto al tipo, alle caratteristiche, al prezzo e agli aggiornamenti normativi); si provano poi caschi differenti (per marca, modello e taglia) per apprendere il modo più corretto di scelta del casco personale; sono fatti indossare giubbini da moto, paraschiena e guanti per prendere parte alle didattiche di guida. Si fanno  eseguire dei test computerizzati dei tempi di reazione del campo visivo, delle visite (con la collaborazione di tecnici optometristi) sulla capacità visiva e sulla prontezza di riflessi; si svolgono esercitazioni simulate dell’esame teorico, con particolare riguardo agli argomenti sulla condotta di guida e sulla manutenzione del veicolo; si dimostrano infine alcune tecniche di guida difensiva e soprattutto i differenti effetti di una frenata di emergenza su vari tipi di asfalto e con diversa aderenza. con simulazione di incidenti, chiamate del soccorso, informazioni su cosa non fare sugli infortunati e come poter essere comunque utili.
“Vai sicuro sulle due ruote”, già sperimentato per tre anni, riprendendo il programma base delle giornate della sicurezza, si svolge presso un singolo Istituto ed è rivolto a un numero ridotto di studenti (30-50) che possono essere seguiti ciascuno in modo più accurato dai tecnici formatori della FMI con specifico corso di guida;
Serate S.O.S. incidenti, nate come “Serata delle stelle” in memoria delle vittime della strada, si propongono come momenti di riflessione con ragazzi e genitori, attraverso proiezione di filmati, con lo studio  della dinamica e sulla retrospettiva degli incidenti, per far riflettere sui concetti che la propria sicurezza deve partire dalle corrette informazioni, dalle conoscenze e dalle competenze di un comportamento responsabile nel rispetto di se stessi, degli altri utenti, della vita… e delle regole del vivere civile e della strada.
Si propongono come una necessaria integrazione ai programmi di educazione stradale, con un richiamo alle specifiche situazioni dei veicoli, dal motorino in poi, portando come testimonial piloti e motociclisti per richiamare l’attenzione, con la propria diretta esperienza sia positiva che negativa.
Le serate S.O.S. incidenti sono spesso organizzate all’inizio dei corsi per il patentino, sia per illustrare ai genitori le caratteristiche del corso proposto, sia per avviare un “patto di collaborazione” tra scuola e famiglia per un coerente percorso formativo ed educativo sulla sicurezza.
Il positivo riscontro delle attività inizialmente proposte nell’ambito della Provincia di Venezia ha indotto la Federmoto a richiedere la presenza dei Formatori del Gruppo del MOTO CLUB SPINEA anche al di fuori del territorio veneziano: sono state infatti numerose le Scuole, Amministrazioni Comunali e Provinciali, Uffici Scolastici Provinciali che abbiamo avuto contattati e con la collaborazione di altri Moto Club e dei Corpi di Polizia Locale, numerose sono stati i progetti realizzati su tali basi:
ANIA Campus (Ania – Ancma - Federmoto – Min. Interni – Min. P. Istruzione) che nel 2009 in Veneto, ha toccato le città di VERONA e BELLUNO contribuendo ad avviare un concreto discorso sulla sicurezza anche in queste provincie ancora poco attive per l’Educazione Stradale. Il Gruppo di formatori è stato impegnato anche in altre città  VIGEVANO –TRENTO – SASSARI – ORISTANO – ANCONA – COMO – LECCO – ROVIGO – PADOVA   e alte  sedi di tappe del progetto in Italia
Occhio alla vita (Provincia di Padova) seguite dalle giornate di Padova – a Tombolo  - Vigonza
Due Ruote a… VICENZA   nell’ Altipiano di Asiago  - a Breganze  con la Provincia di Vicenza  in collaborazione con i Moto Club Locali, Forze di Polizia, Volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa, stand per il controllo della vista con Optometristi locali, test del campo visivo e dei tempi di reazione.
Due Ruote a… Vicenza – con la fase autunnale di ottobre e novembre sono state interessate le scuole di Breganze – Altavilla e Vicenza e in Fiera a Vicenza con quattro giornate.
Serate S.O.S. Incidenti con le Amministrazioni Comunali e le Polizie Locali di Mestre, Favaro, Vigonza, Tombolo,  Tribano – Spinea -  .
Notte Bianca a Jesolo (Venezia) con relazioni e test dei formatori del M.C. Spinea, nella serata Notte Gialla a Spinea, nelle giornate del MOTOR DAY di JESOLO e con uno stand assieme al MIT- F.M.I. al MEETING DI RIMINI visitato da oltre mille ragazzi al giorno, che hanno provato il simulatore di guida, eseguito i test, compilato dei questionari indagine.
“Instradiamo i giovani… alla sicurezza” a CASTELMASSA Rovigo, e a PORTO TOLLE, dove sono state realizzate due giornate con 250 ragazzi ciascuna a cura delle Amministrazioni Comunali e con il Corpo di Polizia Locale, con i moto club locali per un coinvolgimento e crescita dei gruppi nelle varie zone...
A complemento delle iniziative sopra indicate sono stati inoltre realizzati i seguenti progetti:
Corso di formazione  e di aggiornamento FMI per Formatori a integrazione del corso di formazione nazionale realizzato dalla Federmoto nella seconda dedade di Maggio  a SPINEA
Materiale promozionale e didattico: un DVD spot realizzato a cura del Dipartimento Sicurezza Stradale della FMI contiene sequenze delle giornate realizzate in tutt’Italia e verrà distribuito in allegato alla rivista federale. Sarà utilizzato come strumento di documentazione e pubblicizzazione alle scuole e come stimolo per i Moto Club ad attivarsi in questo campo.
Con questo positivo bilancio di attività svolte nell’anno e nel corso dell’estate 2009 il gruppo di lavoro, del Moto Club Spinea ha proposto anche delle serate di sensibilizzazione sul tema della sicurezza presso feste paesane e nelle località turistiche della provincia, proponendo dei CORSI DI GUIDA SICURA abbinati al 31° Dolomiti Moto International ad AGORDO – al MOTOR DAY di Jesolo, ad ALTAVILLA.
Con i progetti d’autunno (inseriti nell’anno scolastico 2009-2010) conil MINISTERO DEI TRASPORTI sono state realizzate le giornat del TOUR-MIT-FMI di ANCONA – MESTRE – MILANO E CUNEO e ulteriori dieci giornate nelle altre province nel territorio nazionale  fino a fine  novembre sono programmate  presso le Motorizzazioni Civile.
.
OBIETTIVI ATTESI
L’obiettivo preposto (massimizzazione dei contatti e divulgazione di un programma articolato e ad elevata professionalità) è stato raggiunto, anche se il fine primario è indubbiamente la riduzione delle vittime e dei feriti per incidente stradale e  non scendere in competizione con altre strutture finanziate in modo trasversale.
Crediamo particolarmente importante poter  perseguire nelle finalità proposte e agire sul “fattore uomo” (la sua educazione e la sua preparazione soprattutto pratica nello sperimentare direttamente situazioni difficili, prima che succedano dal vivo  giacchè è statisticamente accertato un buon incremento di sicurezza per  le infrastrutture le strade e nei veicoli, ma una crescente rilevanza delle responsabilità del conducente (violazione delle norme comportamentali).
Iniziative come le “Giornate della sicurezza” sono finalizzate soprattutto a sensibilizzare gli utenti al problema della sicurezza e a proporre i modelli di comportamento più opportuni. Gli indicatori di risultato attesi potranno essere verificati solo negli anni a venire, ma già si vedono e toccano con mano le diminuzioni degli incidenti.
Nell’immediato, si sono ottenuti i seguenti risultati:
Una prima presa di contatto degli adolescenti con il ciclomotore, su campi scuola appositamente attrezzati, sul modello delle prove di guida per il motociclo.
La verifica dell’idoneità alla conduzione di un veicolo attraverso test attitudinali, quiz d’esame, conoscenza delle regole di circolazione, conoscenza dei veicoli, controllo della capacità visiva, verifica delle capacità di conduzione del veicolo, ecc.
La conoscenza di alcune elementari tecniche di guida difensiva: frenate d’emergenza, valutazione dell’aderenza, studio della previsione dei possibili movimenti degli altri utenti e prevenzione delle situazioni di pericolo più comuni.
Presentazione dei Dispositivi di Protezione Individuale  e dell’abbigliamento Motociclistico più adatto ai diversi utenti della strada: caschi, protettori dorsali, guanti, giubbini da moto,  motoairbag, ecc.
Illustrazione degli strumenti di controllo utilizzati per la prevenzione degli incidenti: misuratori di velocità, alcol e narco test, ecc.

METODOLOGIA (MANIFESTAZIONI TIPO)
Sotto questo slogan DUE RUOTE A…..“SICURI SULLA STRADA PER LA VITA “ sono stati sviluppati tutti i progetti attivati.
I campi scuola mobili sono stati allestiti in ampi piazzali aperti al pubblico messo a disposizione dagli Enti pubblici e aree attrezzate, kartodromi, aree di guida difensiva ecc. e, per l’intera giornata i ragazzi hanno partecipato a numerose lezioni teoriche per un primo contatto con lo scooter e con i dispositivi di protezione personale, per poi passare alla vera e propria lezione di guida, fino a esercitazioni di agilità e padronanza del veicolo, delle valutazioni del pericolo e le conseguenti azioni e comportamenti.
Non meno importanti, dal punto di vista educativo, le presentazioni degli operatori di Polizia Locale sugli strumenti di prevenzione degli incidenti stradali (misuratori di velocità e alcol test) e delle attività di soccorso effettuate dai volontari della Protezione Civile e del SUEM-118 Emergenza.
All’apice di ciascuna manifestazione è stata effettuata una serie di dimostrazioni di frenata d’emergenza (a cura di tecnici FMI) e di comportamento in caso di sinistro stradale (informazioni fondamentali di primo soccorso). Sono state realizzate delle simulazioni d’incidente utilizzando un ciclomotore condotto da un “dummy” (manichino per crash-test) simpaticamente battezzato “Geltrude”, in simulazioni di incidenti frontali, ortogonali, tamponamenti, per far vivere in diretta gli effetti di un incidente con impatto a soli 40 Km/h. A completare la mattinata le varie dimostrazioni di frenate nel pavè asciutto, bagnato, con ghiaino e shampoo per simulare le varie condizioni di aderenza, con successiva caduta e attivazione delle chiamate del cellulare sul posto  e la dimostrazione d’intervento dei soccorritori di ambulanza, Vigili del Fuoco, Polizia Locale per i rilevamenti.

OSSERVAZIONI
Dalle diverse esperienze si è osservato che le manifestazioni tipo si rivelano  ottimali quando i ragazzi non superano il numero di duecento, affluiscono in modo scaglionato  ai 3/4 campi-scuola allestiti con otto ciclomotori dove possono provare e riprovare poi con tranquillità e sicurezza per almeno 15/20 min. sotto la guida di una decina di tecnici a disposizione per tutta la giornata.

Determinate per la realizzazione di quanto è stato fatto è stato  il lavoro di volontariato offerto dai soci con il solo rimborso spese, ma considerevole il supporto della Federazione Motociclistica Italiana, dell’Industria Nuova Garelli che ha messo a disposizione gli scooter, la Soule-Race che ho offerto i protettori, la Valeri Sport  che ha messo a disposizione guanti e abbigliamento.
È stata inoltre di fondamentale importanza la partecipazione degli Enti Pubblici territoriali, ciascuno per quanto di propria competenza, sostengano le iniziative a favore di una migliore qualità della vita dei cittadini, in termini di sicurezza delle utenze deboli e in termini di contenimento dei costi sociali, conseguenti agli infortuni stradale.


Il Referente FMI Regionale del Veneto
per la Sicurezza Stradale
Prof. Luigino Berlose

 


icon Attività, Corsi e Giornate della Sicurezza Stradale realizzati nella Regione del Veneto nell’anno 20 (652.01 kB)

 



AddThis
 
Tesseramento 2010


© 2010 Moto Club Spinea, sito gestito con Joomla! e Ubuntu su tema disegnato da malykay graphics rielaborato da Nicola .

Validazione XHTML e CSS - Norme sull'utilizzo e tutela della privacy.